(a cura di Al.Fa)

Dimenticate i casermoni sovietici: qui li hanno ridipinti di rosa o a strisce e hanno messo i fiori alle finestre. Scordate popoli freddi o contrariati dall’occidente, qui la gente è affabile e sempre pronta a raccontare qualcosa di interessante. E intanto in casette di legno dai colori pastello qualcuno di loro ha inventato Skype ma non si perde l’apparizione del fantasma nelle notti di plenilunio.

veduta del centro storico di Tallin dalla città alta
“La nazione che canta”: questo è il soprannome dell’Estonia: il museo della letteratura locale contiene più di un milione e trecento pagine di canzoni folcloristiche, classificandosi seconda solo dopo la collezione irlandese. L’amore per la propria identità, messa a dura prova da ripetute invasioni, ha fatto sì che il popolo estone difendesse a spada tratta la propria cultura e ora, dopo l’indipendenza dal dominio sovietico riconquistata nel 1991, la piccola repubblica baltica si apre all’Europa, mostrandosi in tutto il suo fascino. Con una superficie totale di 45.227 chilometri quadrati, ogni suo punto è raggiungibile al massimo in 4 o 5 ore di macchina, tra strade diritte e costeggiate da foreste di conifere ( qui esiste la più antica quercia del mondo), tra cui si celano variopinte casette di legno, mulini e vento e luoghi densi di mistero. La capitale è Tallinn, un nome musicale che significa “terra dei danesi” visto il loro regno nei secoli passati, la più antica capitale dell’Europa settentrionale. Dal centro, attraverso una strada chiamata “gamba lunga”, si raggiunge la parte alta del borgo con le due 26 torrette, il castello di Toompea edificato a cavallo tra il XIII e XIV secolo ora sede del parlamento. Cittadina vivace e attiva, la prima ad essere totalmente raggiungibil
e dal wifi al mondo, ha archiviato i secoli bui dell’occupazione del regime comunista per rispolverare invece il suo vero passato, fatto di cavalieri, leggende, eroi mitologici e prodotti tipici. I cimeli del regime restano in qualche negozietto di antichità, come quello a lato della prima farmacia europea, tutt’ora operativa. E poi sono le leggende e le tradizioni vive da secoli, gli spazi verdi sconfinati della piccola nazione. Un popolo del nord ma cordiale e dal cuore caldo, fiero della sua terra e di farla conoscere al mondo.
Tags: estonia
(a cura di Al.Fa)

Parnu (di areyoukidding)
Parnu è la capitale estiva dell’Estonia. Un po’ la Rimini del Nord, ma con più alberi e più cultura. Molti i turisti scandinavi e dell’est Europa che passano l’estate su queste rive. Le spiagge sono ampie e i parchi offrono molta ombra. Il ventaglio di proposte qui è illimitato. Il clima qui è più mite rispetto al resto del Paese, regalando temperature più calde. C’è persino nei pressi un villaggio vacanze, Silla, con tanto di animazione serale nei mesi estivi. Una vera e propria città da villeggiatura, con le sue spiagge attrezzate, le escursioni fuoriporta, gli acquascivoli, i locali e così via. Nel 2008 ha festeggiato il 170° anno di fondazione, mentre nel 2010 ospiterà l’International Anseatic Days, a cui parteciperanno tutte le maggiori cittadine della lega.
Oltre a innumerevoli locali, resort, ristoranti di lusso, spa, la città è anche sede di un’università e un importante centro per congressi. [Continua →]
Tags: Parnu
(a cura di Al.Fa)

L’Estonia meridionale è un territorio ricco di tutto. Di locali e strutture per divertirsi ad esempio. E’ dominato da laghi (il più famoso, il lago Peipsi), riserve naturali, fiumi, foreste e acquitrini, verdissimo, ricco di riserve naturali. Come Luua, con 750 specie di piante e arbusti e il giardino zoologico di Elistvere. Non da meno è il numero di leggende che lo anima, luoghi “magici” che si incontrano per la strada. C’è la fonte dove le ragazze gettano perle per ottenere bellezza (Orjiakivi) e Paganamaa, al confine con la Lettonia, le cui valli sarebbero i resti delle orme di un gigante mitologico in fuga da un temporale, tanto per citarne qualcuno. [Continua →]
Tags: il sud
(a cura di Al.Fa)

Haapsalu si trova sulla baia omonima, un piccolo centro di 12 mila abitanti dal sapore rustico e dalle caratteristiche casette in legno, originarie del ventesimo secolo. L’attrazione principale è il castello e la leggenda che lo anima. Si dice che da una finestra posta nella cattedrale adiacente al maniero, durante la luna piena di agosto, appaia il fantasma della “dama bianca”, una fanciulla murata viva dai monaci perché si era introdotta nel luogo travestita da religioso per incontrare il suo amato. A lei sono dedicati i festeggiamenti più noti della cittadina, che coincidono proprio con il plenilunio di agosto. Sono le “giornate della Dama Bianca”, un festival con diversi eventi per circa una settimana.
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Tags: Haapsalu · curiosità
(a cura di Al.Fa)

Tallinn, città anseatica, deliziosa, piena di botteghe, musei, locali, e tutto quello per rendere la Capitale il punto di partenza obbligatorio per visitare l’Estonia. Un borgo diviso in passato da corporazioni che ancora serba il ricordo tra in nomi delle vie. Tallinn è da visitare a piedi, con uno dei centri storici meglio conservati al mondo, nella parte alta è dominata da 26 torrette e dal castello di Toompea edificato a cavallo tra il XIII e XIV secolo ora sede del parlamento. [Continua →]
Tags: Tallinn
(a cura di Al.Fa)
Le isole a largo della baia di Haapsalu vantano un’esperienza termale da lungo tempo: qui si rifugiano sia estoni che stranieri per cure disintossicanti, mediche o trattamenti di bellezza o relax. Ingrediente primario è il fango locale, dall’odore pungente e penetrante, che si autoriscalda a contatto con la pelle e crea uno strano e rilassante effetto frizzante. Tra i numerosissimi centri, due da segnalare: il primo, che ha puntato molto sull’aspetto medico delle terapie è il Saaremaaa Spa Hotels, un marchio che comprende una spa collegata a tre grossi centri alberghieri, uno dei quali è sede del Rotary Club locale. A dirigere, Toivo Ast, ex soldato (costretto dalla leva) per due anni dell’Armata Rossa ed ora Chairman of Board del complesso termale. Fango locale e formazione francese: molti operatori seguono un corso a Parigi prima di tornare ad operare in patria. I principi sono quelli della talassoterapia e tra le offerte si spazia da un vasto assortimento di massaggi, tra cui quello con pietre roventi, fino alla camera al sale, ideale per gli asmatici. Numerose saune, piscine e Jacuzzi, completano l’offerta un simulatore di golf e l’oppostunità di provare il “grossing” (si viene appesi con un’imbragatura al soffitto e assieme a un istruttore-guida si rimblaza compiendo evoluzioni). Altra spa molto nota si trova sulla terraferma, il Fra Mare. Albergo termale, in piena sintonia con la vocazione talassoterapica dei luoghi. Tutto qui dentro è ispirato alla natura, persino la piscina coperta di acqua di mare (ma con enormi vetrate che si affacciano sul mar Baltico) che ogni tanto, tramite un dispositivo posto sul soffitto, lascia piovere sui bagnanti, ricreando il tempo atmosferico naturale e simulando una pioggia vera. Anche le sale relax, tramite la cromoterapia e giochi di luce, variano la luminosità seguendo il ritmo naturale del sole: alba, mezzogiorno e tramonto. Diversi i tipi di sauna: oltre a quella della Dama Bianca, dedicata alla leggenda del fantasma del luogo, ce n’è una particolare per chi non sopporta il calore eccessivo o per le donne incinte: quella ad infrarossi. Il fango è l’ingrediente principe dei trattamenti, sia estetici che per risolvere problemi di varia natura, da quelli della pelle a reumatismi. [Continua →]
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(a cura di Al.Fa)

il cratere di kaali
Forse il luogo più leggendario di tutta l’isola di Saaremaa è Kaali, 18 km a nord da Kuressaare. Qui è visitabile un cratere di meteorite, ora colmo di acqua, risalente a circa 2700 anni fa.Il laghetto che si è formato in seguito è ora visibile da tutti dopo una breve passeggiata tranquilla immersi completamente nel verde. Un luogo magico e particolare, che vale la pena visitare. La gita non dura più di una mezza giornata, la strada invece per arrivare al cratere è molto breve, una decina di minuti dal museo nei paraggi, e non è faticosa. [Continua →]
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(a cura di Al.Fa)

A circa 40 chilometri dal capoluogo dell’isola di Saaremaa, Kuressaare, si arriva ad Angla. E’ il punto più alto dell’isola, trecento metri sul livello del mare, dove in un mare di verde troneggiano i famosi mulini a vento della località. [Continua →]
Tags: Angla · Saaremaa · curiosità
(a cura di Al.Fa)

E’ Saaremaa, l’isola più grande dell’Estonia: 2922 km quadrati, il 6,5% di tutto il Paese, ricoperti da foreste di pini betulle e abeti rossi, mulini a vento, fari imponenti e castelli leggendari. [Continua →]
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